Currunt.tv News

Abbonamento a feed Currunt.tv News
Aggiornato: 56 min 45 sec fa

Cogoleto (Ge) - ex Stoppani. Biamonti: "la parola fine è ancora lontana"

Gio, 01/06/2017 - 18:03

E' ancora lontana la parola fine alla vicenda dell'ex Stoppani. A dirlo è il consigliere di minoranza del comune di Cogoleto, Francesco Biamonti. Il consigliere racconta ai microfoni di Currunt.tv che, pur essendo stati invitati dalla vice sindaco all'ispezione della commissione parlamentari, sono rimasti fuori. Ci racconta perché e parla dei problemi derivanti dalla gestione delle discarica del Molinetto. Parte di quei rifiuti altamente pericolosi potranno essere messi (per un tempo indefinito pare) di fronte ad un quartiere abitato, nei pressi della costa.

Categorie: stoppaniRegione: LiguriaComune: Cogoleto

Cogoleto (Ge) - ex Stoppani, l'intervista al consigliere Alessandro Caruso

Gio, 01/06/2017 - 15:29

"Il comune di Cogoleto si costituisca parte civile nel processo per l'ex Stoppani". E' 'la richiesta avanzata dal consigliere di minoranza Alessandro Caruso che sarà al vaglio del prossimo consiglio comunale. Dopo la visita della commissione parlamentare nel sito dell'ex Stoppani, siamo ritornati a parlare dell'argomento, questa volta con l'intervista a Caruso che parla anche della discarica del Molinetto, sequestrata lo scorso autunno dalla magistratura e avanza ipotesi per l'utilizzo dell'area dell'ex Stoppani, una volta bonificata.
Sentiamolo nella nostra intervista

Categorie: InchiesteRegione: LiguriaComune: Cogoleto

Inchiesta organi - Bonora, "sanno tutto, ma se la prendono con me perché non mollo"

Sab, 27/05/2017 - 17:54

Continua la nostra inchiesta sul traffico illegale di organi umani, partita tutta dalla dichiarazione di don Giacomo Rovera, sacerdote della diocesi di Acqui Terme. Da sempre ad interessarsi del problema il dottor Renato Bonora che, dopo lo sfratto da villa Malesia, immobile di proprietà del seminario di cui lui era affittuario fino al 2026, è stato ospitato da un contadino che aveva in uso il suo appartamento a Finale Ligure. Dal 24 notte Bonora è di nuovo senza una casa perché a sua insaputa è stato cambiato il lucchetto alla porta e lui insieme al contadino sono rimasti fuori. Sentiamo il suo sfogo e i nomi delle persone che ritiene implicate nella vicenda

No flash player has been set up. Please select a player to play Flash videos.

Inchiesta organi - Bonora, "sanno tutto, ma se la prendono con me perché non mollo"

Ven, 26/05/2017 - 11:41

Continua la nostra inchiesta sul traffico illegale di organi umani, partita tutta dalla dichiarazione di don Giacomo Rovera, sacerdote della diocesi di Acqui Terme. Da sempre ad interessarsi del problema il dottor Renato Bonora che, dopo lo sfratto da villa Malesia, immobile di proprietà del seminario di cui lui era affittuario fino al 2026, è stato ospitato da un contadino che aveva in uso il suo appartamento a Finale Ligure. Dal 24 notte Bonora è di nuovo senza una casa perché a sua insaputa è stato cambiato il lucchetto alla porta e lui insieme al contadino sono rimasti fuori. La cronaca della prima notte trascorsa in auto nel prossimo servizio ridotto. Per vedere la dichiarazione integrale di Bonora che fa nomi e cognomi di quelli che lui ritiene essere "responsabili" delle sue disavventure, tutte collegate al traffico illegale di organi umani e ne spiega anche il motivo, cliccate sul seguente link:

No flash player has been set up. Please select a player to play Flash videos. Categorie: Inchieste

Cogoleto (Ge) – ritorna l’incubo della Stoppani

Ven, 19/05/2017 - 15:49

L'ex stabilimento Stoppani, tra Cogoleto e Arenzano, ritorna a far parlare di sé. Anzi, si parla dell'inquinamento provocato e che la bonifica non ha ancora eliminato. Ad occhio nudo si possono vedere macchie gialle dai muri di contenimento della fabbrica. Si tratta di cromo esavalente, una sostanza cancerogena e altamente inquinante. L'anno scorso (2016) ci eravamo interessati alla vicenda e avevamo scoperto da un ex autotrasportatore, che i rifiuti speciali, non evidenziati come tali, spesso venivano conferiti illecitamente anche nelle discariche del territorio ligure. Oggi l'incubo cromo esavalente ritorna a farsi sentire, dopo l'ispezione della commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Intanto è ancora in corso l'inchiesta che lo scorso autunno aveva portato al sequestro della discarica Molinetto e che vede indagate 11 persone. Adesso il consigliere comunale di Cogoleto, Alessandro Caruso, chiede che il Comune si costituisca parte civile nel processo che potrebbe scaturire al termine delle indagini.

No flash player has been set up. Please select a player to play Flash videos. Categorie: InchiesteRegione: Liguria

Traffico di organi umani: intervista all'ex ministro Antonio Guidi - parte II

Gio, 23/03/2017 - 16:46

Vi proponiamo la seconda parte dell'intervista all'ex ministro e neuropsichiatra Antonio Guidi. Dopo che ha parlato del silenzio da parte di chi lo circondava, Guidi si sofferma sul potenziale problema che i bambini vengano utilizzati per prelevargli gli organi, soprattutto alla luce del sempre più imponente fenomeno dell'immigrazione clandestina. Occorre, dice Guidi, che vengano monitorati tutti i bambini italiani e che arrivano in Italia affinché almeno nel nostro Paese si scongiuri un'eventualità crudele e barbara come l'espianto illegale di organi umani.

Categorie: Inchieste

Traffico di organi umani: intervista all'ex ministro Antonio Guidi - parte I

Gio, 23/03/2017 - 16:24

"Un chilo di bambino vale più di un chilo di cocaina". Questa frase forte venne pronunciata più di 20 anni fa dall'allora ministro della Famiglia, Antonio Guidi, neuropsichiatra, nel corso di un'audizione al Senato a porte chiuse per stabilire le linee guida del ministero stesso. Una frase che finì su tutti i giornali il giorno dopo, sebbene Guidi non avesse rilasciato alcuna dichiarazione ai giornalisti. All'epoca Guidi aveva sollevato la vicenda dicendo che poteva esistere, anche in Italia, un traffico illegale di bambini, utilizzati anche per i trapianti illegali di organi umani. Venne anche ascoltato da un magistrato di Roma che dopo l'uscita su Youtube del film "Il tramite" del regista Stefano Reali, aveva avviato un'inchiesta che poi (come ci raccontò lo stesso Reali) venne chiusa sei mesi dopo senza una spiegazione.
Noi abbiamo raggiunto Guidi nella sua abitazione romana. A lui abbiamo chiesto quanto sapeva e cosa ne pensa del problema. L'intervista, lunga e articolata, per comodità è stata suddivisa in due parti. Di seguito la prima parte.

No flash player has been set up. Please select a player to play Flash videos. Categorie: Inchieste

Varazze (Sv) - Bonora: "chi ricicla i soldi per il traffico di organi umani?"

Ven, 17/03/2017 - 11:31

Dopo lo sfratto dello scorso 12 gennaio da villa Malesia a Varazze, da parte del seminario di Acqui Terme, il dottor Renato Bonora, che qui ha la residenza e la sede della propria azienda agricola, non è ancora rientrato in possesso dei suoi beni (tutto quanto contenuto nella casa, più tutti gli attrezzi necessari per la coltivazione dei campi). Secondo Bonora la casa è solo un pretesto affinché cessi la sua battaglia intrapresa da anni ormai, per portare alla luce il traffico di organi umani che avverrebbe anche in Italia. "I soldi, tanti, che vengono utilizzati per acquistare gli organi da impiantare da dove passano? Chi li ricicla?". Sono queste alcune delle domande che si pone Bonora.

No flash player has been set up. Please select a player to play Flash videos. Categorie: Inchieste

Varazze (Sv) - Bonora: "cosa c'entra il vescovo di Gorizia Redaelli con il traffico di organi?"

Gio, 16/03/2017 - 14:40

Dal 25 gennaio del 2016 la diocesi di Acqui Terme è "commissariata" dal visitatore apostolico nominato dalla Santa Sede, arcivescovo di Gorizia, Carlo Roberto Maria Redaelli. Redaelli è chiamato a risollevare le sorti economiche della diocesi, indebitatasi fortemente dopo la realizzazione del Ricre costato oltre 7 milioni di euro. Per mettere a posto i conti, Redaelli a dicembre del 2016 scriveva che era necessaria anche la riappropriazione al seminario di Acqui della villa di Varazze per risanare significativamente la situazione debitoria della Diocesi e degli enti collegati. Un obiettivo in parte raggiunto dopo lo sfratto del dottor Renato Bonora che aveva speso centinaia di migliaia di euro per mettere in sesto la villa. Adesso il seminario non riconosce il debito nei suoi confronti e Bonora, rimasto senza effetti personali e senza i beni dell'azienda che aveva sede nella villa di Varazze, prosegue la sua battaglia giudiziaria e si chiede se Redaelli sia in qualche modo collegato al traffico illecito di organi umani denunciato da anni da don Giacomo Rovera e dallo stesso Bonora.

No flash player has been set up. Please select a player to play Flash videos. Categorie: Inchieste

Inchiesta organi - l'intervista negata dell'arcivescovo Jurkovic

Mer, 15/03/2017 - 15:28

Prosegue la nostra inchiesta sul traffico illegale di organi umani e sui trapianti illegali eseguiti anche in cliniche italiane, come dichiarato dalla giornalista/scrittrice Emilia Costantini in una sua intervista rilasciata a Currunt tv. Qualche settimana fa, precisamente lo scorso 16 febbraio, a Ginevra si è tenuta la ventiduesima conferenza umanitaria internazionale. Ai lavori ha preso la parola anche l’arcivescovo Ivan Jurkoic, osservatore permanente della Santa Sede a Ginevra che ha parlato, come riportato in un articolo dell’Aci Stampa a firma di Andrea Gagliarducci, l’impegno della Santa Sede sul territorio che va ben oltre l’impegno della comunità internazionale. Un impegno per combattere il traffico di esseri umani, in tutti i sensi.
“Ci sono nel mondo circa 21 milioni di uomini, donne, bambini che sono oggetto di traffico, vendute, soggette a condizioni di schiavitù in molte forme ed in molti settori: dall’agricoltura ai servizi domestici, fino alla prostituzione e i casi estremi dei “bambini soldato, del traffico di organi e della vendita” degli stessi bambini. Secondo l’arcivescovo è un numero che cresce di circa 3 milioni all’anno e i più a rischio sono donne e bambini.
Dopo aver letto l’articolo che riportava parte dell’intervento dell’arcivescovo Jurkovic, lo abbiamo contattato e la sua riposta è arrivata celere. Ci ha immediatamente mostrato disponibilità, ma per un’intervista scritta. E così abbiamo inviato le domande come da richiesta (le domande le potete leggere al termine dell’articolo).
Purtroppo, però, la risposta non è stata positiva. L’arcivescovo Jurkovic ha declinato la richiesta di intervista perché, come scrive: “vedo che le domande si concentrano su di un tema assai grave e delicato, quale il traffico illecito di organi, ma che sono particolarmente legati a episodi di cronaca italiana, sui quali non ho alcuna conoscenza né competenza. Mi trovo, pertanto, nella condizioni di non poterLe concedere l’intervista richiesta”.

LE DOMANDE POSTE ALL’ARCIVESCOVO JURKOVIC

S.E. Arcivescovo Ivan Jurkovic, Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite a Ginevra, come da accordi presi per email, nel ringraziarLa per l’attenzione e la cortesia dimostratami, Le porgo alcune domande che mi interessano per l’inchiesta che sto conducendo sul traffico di organi umani.
1) S.E., appena un mese fa a Roma l’8 febbraio è stato proclamato “giornata mondiale per le vittime del traffico” inteso come schiavitù, prostituzione, ma anche traffico di organi umani e vendita di bambini. Il Papa ha dichiarato qualche tempo fa che il traffico di organi è da considerare un crimine contro l’umanità. In Italia questo fenomeno esiste, ma da più parti viene negato, nonostante io abbia intervistato la giornalista Emilia Costantini (autrice del libro “Quel segno sulla fronte”) e il regista Stefano Reali che parlano di cliniche in Italia che effettuavano sicuramente trapianti illegali di organi umani. Lei cosa ne pensa? (Le invio anche i link delle interviste realizzate: http://www.currunt.tv/it/content/trapianti-illegali-di-organi-intervista... - http://www.currunt.tv/it/content/trapianti-illegali-di-organi-intervista... )
2) Lei conosce don Giacomo Rovera, sacerdote della diocesi di Acqui Terme (Al)?
3) Don Giacomo Rovera per primo ha scoperto i trapianti illegali di organi in Italia e ha comunicato tutto al suo vescovo Piergiorgio Micchiardi (http://www.currunt.tv/it/content/traffico-di-organi-umani-parla-don-giac...) ,dopo averlo anche detto al dottor Renato Bonora, quest’ultimo ha denunciato e ha anche scritto al Papa (lettera consegnata anche brevi manu dal dr. Carlo Negri al segretario di Stato, Mons. Parolin). Una settimana dopo la lettera, don Giacomo Rovera è stato vittima di un presunto attentato (http://www.currunt.tv/it/content/acqui-terme-incidente-don-giacomo-rover...) e mentre si trovava in coma è stato anche denunciato dal Vescovo col supporto di importanti membri vaticani, come il cardinale Domenico Calcagno. Alla luce di ciò, Lei ritiene che possano esserci delle frange all’interno del Vaticano contrari al portare alla luce il traffico illegale di organi?
4) Nel corso della mia inchiesta ho intervistato diverse volte anche il dottor Renato Bonora che, nonostante le numerose richieste, non è stato mai ricevuto da vescovi e cardinali, mentre nel frattempo dal Vaticano hanno inviato un visitatore apostolico (Mons. Carlo Maria Redaelli, vescovo di Gorizia) e il segretario Mons. Luigi Testore, alla diocesi di Acqui Terme. Anche questi ultimi si sono rifiutati di ricevere Bonora che avanza alcune ipotesi che trova nella seguente intervista: http://www.currunt.tv/it/content/il-vescovo-di-gorizia-redaelli-il-suo-s... . So che Lei non c’entra personalmente nella vicenda, ma volevo chiederLe come sia possibile che un uomo di Chiesa resti insensibile alle richieste di intervento per frenare il fenomeno?
5) Ogni anno sono migliaia i bambini che scompaiono, in particolare quelli immigrati che non hanno famiglia. L’immigrazione clandestina offre ancora più “materia prima” per il traffico illecito di organi umani. Molti di questi bambini sono di fede religiosa non cattolica. Crede che ci potrebbe essere il rischio che le frange estreme islamiche compiano ulteriori attentati (anche in Italia) se venissero a conoscenza della portata del problema?
6) Ritiene che possano esserci frange Vaticane in opposizione al Papa che hanno interesse a creare problematiche al Santo Padre in un’eventuale contrapposizione tra la fede islamica e quella cattolica visti gli atteggiamenti degli inviati Vaticani ad Acqui Terme?

Cordialmente,
Maria Chiara Ferraù

Varazze (sv) - sfratto villa Malesia, Bonora parla di amici voltagabbana

Mer, 15/03/2017 - 11:45

Dopo lo sfratto del dottor Renato Bonora a villa Malesia, a Varazze, in provincia di Savona, abbiamo nuovamente intervistato Bonora che parla di aver ricevuto l'appoggio e il sostegno, morale e anche materiale da parte di alcuni amici che ora, però, inspiegabilmente, hanno cambiato atteggiamento. Che anche loro siano implicati per vie traverse al traffico di organi umani? E' questa la domanda che si pone Bonora nella nostra intervista.

No flash player has been set up. Please select a player to play Flash videos. Categorie: InchiesteRegione: Liguria

Varazze - villa Malesia, Bonora ribatte all'articolo della Stampa di Alessandria

Gio, 23/02/2017 - 11:55

Villa Malesia a Varazze, immobile di proprietà del seminario vescovile di Acqui Terme, presto verrà venduta. Almeno è quanto asserisce Piero Bottino in un articolo su La Stampa di Alessandria di qualche giorno fa. Nella villa fino al 12 gennaio abitava il dottor Renato Bonora, titolare di una azienda agricola e affittuario fino al 2026 della dimora, diventata poi un agriturismo. Fatto, questo, contestato nell’articolo a cui Bonora risponde nella nostra intervista, chiarendo anche altri passaggi del testo del collega Bottino.
Bonora ritorna anche a parlare dello sfratto effettuato secondo lui in maniera anomala e con un solo fine: controllare i suoi documenti e far sparire le fatture.

No flash player has been set up. Please select a player to play Flash videos.

Varazze (Sv) - sfratto villa Malesia. Bonora: "vogliono farmi tacere sul traffico di organi"

Mer, 22/02/2017 - 14:41

E' trascorso un mese da quando l'Autorità giudiziaria ha eseguito lo sfratto nei confronti del dottor Renato Bonora, affittuario di villa Malesia a Varazze (Sv), bene di proprietà della diocesi di Acqui Terme. Nessun bene è rientrato in possesso di Bonora. "Lo sfratto è tutta una scusa - dice - per farmi tacere sul traffico illegale di organi umani che da anni io e don Giacomo Rovera denunciamo". Nell'intervista che vi proponiamo, Bonora fa nomi e cognomi di tutti coloro che nel corso degli anni sono stati informati sul traffico illegale di organi umani.

No flash player has been set up. Please select a player to play Flash videos.

Varazze (Sv) - ex cantieri Baglietto, le polemiche in consiglio

Dom, 19/02/2017 - 11:10

Il consiglio comunale di Varazze ha approvato all'unanimità e con molte polemiche, dopo una discussione di due ore, l'acquisizione dal demanio della zona degli ex cantieri Baglietto. Il progetto prevede l'abbattimento dei due terzi dei fabbricati, il collegamento con la passeggiata a mare e l'allocamento della caserma dei vigili del fuoco.

Varazze (Sv) - gli ex cantieri Baglietto a fine mese saranno del Comune

Dom, 19/02/2017 - 10:39

Entro la fine del mese il Comune di Varazze dovrebbe acquisire l'area degli ex cantieri Baglietto, nei pressi del porto turistico e dei cantieri navali. Previsto l'abbattimento di due terzi della struttura.

No flash player has been set up. Please select a player to play Flash videos.

Varazze (Sv) - gli albergatori contro Piacentini, "non c'è dialogo"

Dom, 22/01/2017 - 13:03

L'associazione albergatori di Varazze ha scritto una lettera al sindaco Bozzano per chiedere la sostituzione dell'assessore Piacentini, vicesindaco con delega al turismo. "Mancano il dialogo con le associazioni, una programmazione efficace volta allo sviluppo turistico, l'ufficio turistico funziona a singhiozzo e non abbiamo mai avuto un rendiconto dei soldi spesi". Sono solo alcuni dei problemi sollevati dagli albergatori. Noi abbiamo ascoltato il presidente dell'associazione varazzina, Andrea Bruzzone. "Saranno i cittadini a giudicare il nostro operato alle prossime amministrative", così replica il vicesindaco Piacentini.

No flash player has been set up. Please select a player to play Flash videos. Regione: LiguriaComune: Varazze

Varazze (Sv): sfratto villa Malesia. Bonora: "l'inventario è stato fatto?"

Mer, 18/01/2017 - 11:32

Dopo essere stato sfrattato dal seminario vescovile da villa Malesia a Varazze, Renato Bonora ha dormito in macchina. Nessuno dei suoi beni personali e di prima necessità gli è stato restituito, nemmeno dopo che un suo ex dipendente di fiducia, si era presentato al rappresentante legale del seminario, don Giuseppe Olivieri, con una delega e un documento di riconoscimento in originale dello stesso Bonora. L'uomo, contadino e titolare di un'azienda agricola attualmente impossibilitata a lavorare, è stato costretto a licenziare i suoi dipendenti e da giorni dorme fuori casa, in macchina. Non gli è stato permesso di prendere nemmeno le chiavi di un appartamento estivo messo a sua disposizione. Bonora solleva anche dei dubbi sul fatto che l'inventario di tutti i suoi beni sia stato fatto. Sentiamo perché nella nostra intervista.

Categorie: Inchieste

Varazze (Sv): sfratto villa Malesia, l'intervista a Ylli Koni

Lun, 16/01/2017 - 17:17

Ylli Koni, giardiniere e tuttofare dell'azienda agricola villa Malesia a Varazze, alle dipendenze del dottor Renato Bonora, era presente il giorno dello sfratto esecutivo nei confronti di Bonora che, invece, era assente. Nell'intervista il racconto diretto di quei momenti e di come non gli è stato permesso rimanere nella casa mentre veniva effettuato l'inventario e di come non gli è stato consentito prendere gli effetti personali di Bonora, nonostante fosse in possesso della delega con un documento di identità in originale del delegante.

Acqui Terme (Al): Bonora, sfrattato dal seminario vescovile, chiede ospitalità al vescovo Micchiardi

Lun, 16/01/2017 - 16:58

Renato Bonora, sfrattato dal seminario vescovile di Acqui Terme, senza aver avuto notizia dell'esecuzione del provvedimento e senza aver avuto la possibilità di prendere gli effetti personali, le chiavi di un'altra casa a sua disposizione e beni di prima necessità, ha chiesto ospitalità al vescovo Micchiardi. Nessuno però gli ha aperto il portone del palazzo vescoville e ha trascorso la notte in macchina con temperature sotto lo zero. Noi lo abbiamo intervistato. Bonora parla di "altri" interessi in gioco che hanno portato allo sfratto, sentiamolo nella nostra intervista.

No flash player has been set up. Please select a player to play Flash videos. Categorie: Inchieste

Il Vescovo di Gorizia Redaelli, il suo segretario Testore e Monsignor Calcagno collegati al commercio di organi?

Sab, 17/12/2016 - 10:03

Prosegue la nostra inchiesta sui trapianti illegali di organi umani. Abbiamo intervistato don Giacomo Rovera che ha dichiarato di conoscere alcuni medici che in passato andavano in Kenya ad effettuare trapianti illegali di organi, abbiamo ascoltato la scrittrice e giornalista Emilia Costantini che ci ha parlato di una clinica del nord Italia dove un suo amico ha fatto un trapianto non proprio legale e ancora il regista Stefano Reali che dopo aver girato il suo film "Il tramite", ha avuto mille problemi. Tutti e tre sono stati minacciati, don Giacomo ha addirittura avuto uno stranissimo incidente su cui però non è mai stata aperta una inchiesta. Nella vicenda si inserisce Renato Bonora e anche l'intricata vicenda che lo lega a villa Malesia a Varazze, immobile di proprietà del seminario di Acqui Terme, affittato allo stesso Bonora fino al 2026 ma di cui ora il seminario vuole riappropiarsi. Siamo tornati ad intervistare Bonora per chiedergli le ultime novità sulla vicenda e nella sua intervista parla di alti prelati che sapevano dei trapianti illegali di organi umani e non hanno mai fatto nulla. I particolari nell'intervista

No flash player has been set up. Please select a player to play Flash videos. Categorie: Inchieste

Pagine